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Storie all'ombra di un libro
Teatro d’attore musicale e teatro delle ombre
a cura di
Almanacco delle storie
Teatro d'Ombre Sonore
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Un suono all'ombra... un'immagine alla musica...
Con questa frase si può riassumere e spiegare il rapporto di complementarietà che si può instaurare tra musica e ombra all'interno di uno spettacolo teatrale.
A nostro parere, infatti, sono molte le similitudini che avvicinano questi due linguaggi:
- come la musica può essere percepita principalmente da uno solo dei nostri sensi, l'udito, così anche l'ombra è percepibile solo attraverso la vista: entrambe inconsistenti ed inafferrabili, musica ed ombra possono incontrarsi in uno spazio teatrale e lavorare insieme per raccontare una storia;
- entrambi questi linguaggi hanno radici molto antiche, se è vero che le ombre venivano già utilizzate dentro le caverne per narrare storie di caccia, così come la musica è nata con la nascita stessa dell'uomo;
- entrambe sono strettamente legate al nostro mondo intimo ed emotivo, diventandone strumento di espressione ed esternazione (ombra come proiezione visibile dell'anima ed espressione dell’inconscio, musica come strumento fondamentale di relazione, conoscenza e interpretazione del mondo, come relazione emotiva tra immagine e narrazione, ma anche come descrizione e commento di personaggi e storie);
- entrambe, infine, pur condividendo una natura impalpabile, sono strettamente legate alla nostra corporeità profonda (ombra come proiezione e prolungamento del corpo, musica come suono vitale prodotto e contenuto spontaneamente nel corpo stesso e ritmo che scandisce ogni momento ed ogni azione).
Lo spettacolo si configura come un contenitore di storie, raccontate con attori, ombre, musica e suoni dal vivo. Il filo conduttore è rappresentato dai tre elementi naturali Terra, Acqua ed Aria, ognuno dei quali sarà presente come elemento caratterizzante di una microstoria e verrà rappresentato attraverso musiche e suoni prodotti dal vivo.
La rappresentazione si apre sfogliando un grande libro di parole, frasi, immagini e suoni che conducono in modo poetico e fantastico all’interno dei racconti.
Il primo, ambientato in due tane scavate nella terra, racconta del litigio tra due conigli vicini di casa e del superamento dei conflitti attraverso la collaborazione di fronte ad un pericolo.
Il secondo, ambientato in uno stagno (acqua), narra la storia dell’amicizia tra una rana e un pesce, in un percorso di crescita alla ricerca della propria identità.
Il terzo, il cui elemento caratterizzante è l'aria, è la storia di una famiglia di topolini alle prese con una tempesta formidabile, che da un lato li strapperà dalla loro casa, ma donerà loro la possibilità di iniziare un viaggio alla scoperta dell'ignoto.
In tutti i racconti, l'amicizia ed il calore dei legami affettivi saranno la chiave per attivare questi percorsi.
Lo spettacolo, ricco dal punto di vista dei suoni e delle immagini, ma anche dei profondi significati, si configurerà come un contenitore leggibile a più livelli e quindi adattabile a diverse fasce d’età. |